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Guide

Impari guardando, un passo alla volta.

Brevi video e schermate per le operazioni di ogni giorno. Le stesse guide le trovi dentro il gestionale.

Configurare i dati della tua azienda

Prima di emettere la prima fattura completa i dati della tua impresa in Impostazioni → Azienda: denominazione (o nome e cognome per le ditte individuali), partita IVA, codice fiscale, regime fiscale e indirizzo della sede legale. Questi dati finiscono nella sezione CedentePrestatore di ogni fattura elettronica, quindi devono essere corretti.

Il regime fiscale (es. RF01 ordinario, RF19 forfettario) guida automatismi importanti su IVA, marca da bollo e diciture obbligatorie in fattura: impostalo correttamente fin dall'inizio.

In Impostazioni → Profilo gestisci invece i tuoi dati di accesso personali: nome, foto, password e autenticazione a due fattori (2FA).

  1. In «Impostazioni» apri «Azienda»: in «Dati anagrafici» controlla denominazione, partita IVA e sede.

  2. Premi «Carica logo» per mostrarlo sulla copia di cortesia in PDF.

  3. In «Profilo fiscale» imposta il regime fiscale: guida IVA, bollo e diciture della fattura.

  4. In «Sezionali» trovi le serie di numerazione già pronte per fatture e note di credito.

  5. Aggiungi il tuo conto in «Banche»: l'IBAN verrà proposto in fattura per i bonifici.

Creare ed emettere una fattura

Da «Nuovo documento» (o dal menu Fattura elettronica in alto) scegli il tipo, il cliente e aggiungi le righe richiamando i prodotti a listino o digitandoli liberamente. Il totale, l'IVA e l'eventuale ritenuta vengono calcolati in automatico.

Salvando ottieni una bozza, modificabile e priva di numero. Con «Emetti fattura» il documento viene emesso, riceve numero e data definitivi dal sezionale e viene avviato verso il Sistema di Interscambio (SdI).

Finché la fattura non è stata trasmessa allo SdI resta modificabile; dopo l'invio l'editor si blocca per garantire la coerenza con il file trasmesso. Le bozze sono sempre raggiungibili dalla voce di menu «Bozze».

  1. In «Fatture inviate» premi «Nuovo documento».

  2. Scegli «Vendo / emetto un documento a un mio cliente» e premi «Avanti».

  3. Scegli il tipo, per una vendita ordinaria «Fattura», e premi «Crea documento».

  4. Premi «Cerca» e scegli il cliente dall'elenco: i suoi dati si compilano da soli.

  5. Nella riga scrivi la descrizione, oppure cerca un articolo del catalogo per richiamarne prezzo e IVA.

  6. Indica la quantità: imponibile, IVA e totale si aggiornano mentre scrivi.

  7. Controlla il pagamento: modalità e conto predefinito sono già proposti.

  8. Premi «Salva bozza»: la ritrovi in «Bozze», sempre modificabile. Il numero definitivo arriva solo quando la emetti.

Capire gli esiti del Sistema di Interscambio (SdI)

Dopo l'invio, lo SdI elabora la fattura e restituisce un esito, visibile nella colonna dedicata della lista Fatture inviate: Recapitata, Accettata, Scartata, Mancata consegna o Decorrenza termini.

Una fattura Scartata riporta un codice e una descrizione dell'errore: correggi il dato segnalato e rinvia il documento. La «Mancata consegna» non è un errore — la fattura è valida e l'AdE la mette comunque a disposizione del destinatario nel suo cassetto fiscale.

Da ogni fattura puoi scaricare il file XML trasmesso e, dopo l'invio, il file firmato .p7m, oltre alla copia di cortesia in PDF.

  1. Apri la fattura emessa da «Fatture inviate»: in alto vedi lo stato SdI, «Non inviata».

  2. Premi «Invia a SDI»: la fattura parte verso il Sistema di Interscambio e lo stato diventa «Inviata».

  3. In «Stato SdI» segui tutte le trasmissioni: consegnata, scartata o in attesa di esito.

  4. In «Stato SdI» apri la riga della fattura scartata: trovi il codice e il motivo dello scarto indicati dallo SdI.

  5. Aprila, correggi il dato segnalato con «Correggi» e premi «Reinvia a SDI»: hai cinque giorni dallo scarto per ritrasmetterla con lo stesso numero.

Emettere una nota di credito o di debito

Per stornare o rettificare una fattura già emessa usa, dalle azioni della fattura, «Crea nota di credito» (TD04): vengono riportati cliente e righe, che puoi modificare prima dell'emissione.

La nota di credito viene collegata alla fattura di origine e la compensa automaticamente nello scadenzario, così l'esposizione verso il cliente resta corretta. In alternativa puoi collegare manualmente una NC/ND esistente alla relativa fattura.

  1. In «Fatture inviate», sulla fattura da rettificare, apri «Azioni».

  2. Scegli «Crea nota di credito».

  3. Cliente e righe sono già riportati dalla fattura: modifica quantità o importi se lo storno è parziale.

  4. In «Fatture collegate» il riferimento alla fattura originale è già compilato: controlla numero e data.

  5. Premi «Emetti nota di credito» oppure salvala in bozza per completarla dopo.

Caricare una fattura già pronta (XML)

Se disponi già del file XML di una fattura puoi importarlo con «Carica fattura»: utile per acquisire fatture attive prodotte altrove o per registrare le fatture passive ricevute dai fornitori.

Le fatture ricevute confluiscono in «Fatture ricevute», dove puoi consultarle, abbinarle a un fornitore in anagrafica e segnarle come lette. La gestione delle fatture passive dipende dal modulo attivo nel piano.

  1. Dal pulsante «Crea» scegli «Carica Fattura Passiva».

  2. Seleziona il file XML ricevuto dal fornitore, anche firmato in formato p7m.

  3. La fattura compare in «Fatture ricevute», collegata al fornitore in anagrafica.

  4. Aprila per controllare importi e righe, poi premi «Registra» per portarla nel registro IVA acquisti, se hai attivato la contabilizzazione degli acquisti.

Scadenziario e registrazione di incassi/pagamenti

In Incassi/Pagamenti → Scadenziario trovi le scadenze generate dalle condizioni di pagamento dei documenti. Da qui registri gli incassi dei clienti e i pagamenti ai fornitori, anche parziali, aggiornando l'esposizione residua.

L'Agenda offre una vista a calendario delle scadenze, utile per pianificare entrate e uscite. Con «Nuovo evento» ci aggiungi anche i tuoi appuntamenti e promemoria — collegabili a un cliente o a una fattura — e puoi chiedere un avviso nelle notifiche fino a 30 giorni prima.

  1. In «Incassi / Pagamenti» apri «Scadenzario»: ogni fattura emessa genera le sue rate.

  2. Filtra «Non incassate» per vedere cosa devi ancora ricevere.

  3. Sulla rata incassata apri il menu azioni e scegli «Segna come incassata».

  4. Indica data, importo e conto, e conferma: la rata passa fra le «Incassate».

Conservazione a norma

Conservare le fatture elettroniche per 10 anni è un obbligo del contribuente. Chi se ne occupa per la tua azienda lo trovi in Impostazioni azienda → Moduli aggiuntivi: se non la gestisce il nostro intermediario, puoi aderire gratis al servizio dell'Agenzia delle Entrate dal portale Fatture e Corrispettivi e confermarlo lì.

  1. Se le tue fatture non sono conservate da nessuno, in Dashboard compare un avviso: premi «Vai alle impostazioni».

  2. Aderisci gratis al servizio di conservazione dell'Agenzia delle Entrate dal portale Fatture e Corrispettivi.

  3. Poi torna in «Impostazioni», scheda «Moduli aggiuntivi», e attiva «Conservazione a norma delle fatture»: l'avviso sparisce.

La prossima fattura può essere la prima su ZenFatt.

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